Il consorzio, storia di amicizia e servizio

Il consorzio, storia di amicizia e servizio

Il Consorzio Beata Chiara è innanzitutto una esperienza di amicizia tra un gruppo di persone che hanno fatto dell’impegno all’interno di cooperative sociali baresi e al servizio del bisogno il proprio contributo politico al territorio nel quale vivono. È poi – ovviamente – una società cooperativa sociale iscritta all’Albo regionale della Regione Puglia nell’elenco C.

La società ha gestito da luglio 2015 a giugno 2017 i servizi di una casa di riposo e residenza sociosanitaria assistenziale per anziani di Bari. In particolare ha curato la gestione dei servizi infermieristico, socioassistenziale, di animazione, di pulizia e sanificazione ambientale, di lavanderia e portineria, di ristorazione, di comunicazione sociale e relazioni pubbliche.

Nel 2016 ha progettato e proposto all’Università degli studi di Bari l’istituzione di uno short master per Esperti in gestione dell’anziano con demenza, partecipando poi alla sua realizzazione insieme al Centro interuniversitario Popolazione, ambiente, società.

Ha fondato con Antonio Cantoro, imprenditore sociale e velista, la società sportiva dilettantistica Matti per Fede.

Nel 2017 ha vinto l’Avviso pubblico “Creatività e movimento oltre le barriere” dell’Assessorato al welfare del Comune di Bari con il progetto “ParkinsONsail”, percorso di velaterapia per persone affette da Parkinson.

Ha ottenuto l’autorizzazione al funzionamento per il servizio di Centro di ascolto per le famiglie e servizi di sostegno alla famiglia e alla genitorialità (ex art. 93 Regolamento regionale 18 gennaio 2007 n. 4) e per i servizi di assistenza domiciliare e domiciliare integrata “Beata Chiara Assistenza24” (ex art. 87 e 88 Regolamento regionale 18 gennaio 2007 n. 4).

È convenzionato con il ministero della Giustizia per consentire a condannati alla pena del lavoro di pubblica utilità e imputati con sospensione del procedimento penale con “messa alla prova” lo svolgimento del lavoro di pubblica utilità ai sensi dell’articolo 54 del decreto legislativo 28 agosto 2000 n. 274 e dell’articolo 2 del decreto ministeriali 26 marzo 2001 e legge 28 aprile 2014 n. 67.

A seguito di un avviso pubblico del Comune di Bari per la concessione in uso a titolo gratuito, ex articolo 48 del decreto legislativo 6 settembre 2011 n. 159, a favore di soggetti privati di beni confiscati alla criminalità organizzata, con determinazione dirigenziale n. 2019/05232 della Ripartizione Patrimonio ha ottenuto l’affidamento in concessione per 19 anni di un immobile confiscato per realizzarvi tra l’altro un centro di servizi per le famiglie e un ambulatorio sociale.

Nel 2019 ha vinto il primo bando della Regione Puglia per la realizzazione di processi partecipativi ai sensi della Legge sulla partecipazione. Il processo partecipativo presentato dal Consorzio supporterà la Giunta regionale nella adozione del Piano regionale demenze, nella istituzione di una Consulta permanente demenze, nella adozione del “codice argento” negli ospedali della regione, un percorso dedicato agli anziani fragili nel triage di pronto soccorso.

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