La Puglia contro le demenze: finanziato il processo partecipativo proposto dal Consorzio Beata Chiara

La Puglia contro le demenze: finanziato il processo partecipativo proposto dal Consorzio Beata Chiara

È uno dei primi progetti finanziati dalla Regione Puglia il processo partecipativo proposto dal Consorzio Beata Chiara per scrivere il Piano regionale demenze e istituire una Consulta permanente sulle demenze coinvolgendo associazioni, gestori di strutture sanitarie e sociosanitarie, società mediche geriatriche e neurologiche, associazioni di volontariato, sindacati.

Sono stati complessivamente 127 i progetti candidati da enti locali, associazioni, enti del terzo settore al finanziamento di un bando in attuazione della Legge sulla partecipazione fortemente voluta dal presidente Michele Emiliano, diciotto dei quali finanziati con un budget complessivo di 350mila euro.

Michele Emiliano

Gli obiettivi del processo partecipativo che il Consorzio avvierà nelle prossime settimane con il contributo del Centro interuniversitario di ricerca su popolazione, ambiente e salute sono: supportare la Giunta regionale nella adozione del Piano regionale demenze, in attuazione del Piano nazionale demenze del 2014; promuovere nuove forme e modalità di assistenza e accoglienza residenziale per malati di demenza (cohousing, villaggi Alzheimer…) con l’adozione di ogni eventuale, necessario atto normativo regionale (regolamento, programmazione, progettazione…); stimolare forme di sostegno in favore della promozione di Comunità dementia friendly sul territorio regionale; istituire una Consulta permanente demenze, con la partecipazione attiva di tutti gli stakeholder pubblici e privati presenti sul territorio regionale.

Il progetto punterà inoltre a proporre un protocollo per l’adozione del “codice argento” negli ospedali della regione: un percorso dedicato agli anziani fragili nel triage di pronto soccorso.

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