“Io ricordo”, tangoterapia per malati di Alzheimer

“Io ricordo”, tangoterapia per malati di Alzheimer

Le figure e i movimenti del ballo vengono utilizzati per proporre un percorso riabilitativo dal punto di vista sia cognitivo sia motorio: il tango come strumento per fermare la degenerazione cognitiva.

È la scommessa dalla quale nasce “Io ricordo”, il progetto realizzato dalla cooperativa Magnolia in collaborazione con Alice e l’associazione Alzheimer Bari e finanziato dall’assessorato comunale al Welfare nell’ambito dell’avviso pubblico “Creatività e movimento oltre le barriere”: un’idea innovativa pensata per migliorare le condizioni di vita degli anziani affetti da degenerazione cognitiva, demenza senile e morbo di Alzheimer grazie ai movimenti di ballo del tango argentino. Il progetto “Io ricordo” è rivolto a 15 persone, cinque delle quali individuate dai Servizi sociali, che soffrono di patologie cerebrali degenerative o di disturbi motori lievi.

Gli appuntamenti si terranno nella sede del Consorzio Beata Chiara in un lasso di tempo di cinque mesi, con un incontro pomeridiano alla settimana: nel corso di tre incontri si punterà a sviluppare il senso di fiducia del gruppo attraverso l’uso delle musiche e delle tecniche del tango, durante gli altri 12 appuntamenti, invece, si procederà con le lezioni pratiche basate su una lenta costruzione di un percorso che possa favorire l’avvicinamento emotivo delle coppie che si andranno a formare. Nel progetto saranno coinvolti anche i familiari degli utenti proprio per migliorare le dinamiche relazionali tra questi ultimi e i nuclei familiari di appartenenza. E in particolare attraverso l’organizzazione di due appuntamenti: uno a metà del percorso progettuale, l’altro in chiusura. I risultati del progetto saranno valutati da una psicologa all’inizio, al termine e sei mesi dopo la fine del progetto.

«Prosegue il nostro impegno sul tema delle disabilità e della terza età — rivendica l’assessora al Welfare, Francesca Bottalico — non soltanto attraverso il potenziamento degli interventi tradizionali di cura, ma anche tramite lo sviluppo di una serie di azioni complementari innovative. Il nostro obiettivo, coerente con i bisogni e i desideri di molti cittadini fragili, è quello di proporre programmi che a partire dalla musica, il ballo e l’arte possano incidere sul benessere fisico e psichico in maniera multidisciplinare e multidimensionale. È esattamente l’approccio scelto dagli ideatori di “ Io ricordo”, che utilizzando le figure e i movimenti del tango argentino propone un percorso riabilitativo tanto dal punto di vista motorio quanto cognitivo, come dimostrano i risultati ottenuti negli ultimi anni dalla tangoterapia».

Per informazioni: 0802227272

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