MattiXFede, quando lo sport incontra il sociale

MattiXFede, quando lo sport incontra il sociale

Matti per Fede è una società sportiva dilettantistica a responsabilità limitata nata nel 2017 a Bari per iniziativa del Consorzio Beata Chiara e del velista Antonio Cantoro con la finalità di coniugare impegno nel sociale e passione per la vela: gli stimoli fisici, emozionali e psicologici che vengono dal contatto col mare e dallo sport velico infatti possono migliorare la qualità della vita di persone malate o in condizione di disagio socioeconomico.

Ha una imbarcazione a vela, un Sun Odyssey 37, con la quale svolge tra l’altro corsi di velaterapia per persone affette da malattia di Parkinson avendo vinto l’Avviso pubblico “Creatività e movimento oltre le barriere” dell’Assessorato al Welfare del Comune di Bari e il bando della Azione 5 del Programma operativo “Sport X tutti” dell’Assessorato allo sport della Regione Puglia.

Grazie a queste esperienze la società sportiva ha avuto modo di verificare che – come affermato da numerosi studi scientifici – le attività sportive praticate in maniera coinvolgente sono in grado di migliorare sensibilmente la gestione di sintomi come l’apatia, l’ansia, la depressione, la paura nonché le alterazioni posturali e i disturbi della coordinazione motoria che influiscono in misura considerevole sulla qualità della vita dei pazienti. Così una seppur breve esperienza di attività in mare può costituire uno stimolo ideale per una persona affetta da Parkinson e secondariamente un’esperienza costruttiva e utile a rinforzare le difese stimolando la neuroprotezione, la genesi di nuove vie e reti neurali con effetti di miglioramento dello stato psicofisico dell’ammalato. Gli interventi di velaterapia proposti hanno dimostrato di riuscire a avere il duplice valore di rappresentare una occasione di sostegno alle persone affette da Parkinson, al loro coinvolgimento nelle attività sportive, alla loro inclusione sociale, anche prevenendo il rischio dell’isolamento cui le limitazioni psicofisiche della malattia inevitabilmente portano e poi di costituire un progetto facilmente e sostenibilmente replicabile in futuro.

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