L’ingresso in casa protetta: un protocollo per l’accoglienza dell’anziano

L’ingresso in casa protetta: un protocollo per l’accoglienza dell’anziano

È stata presentata oggi al congresso nazionale dell’Associazione geriatri extraospedalieri la nostra procedura per l’accoglienza e l’osservazione iniziale degli anziani che entrano nella casa protetta del quale gestiamo i servizi a Bari.

Convivono anziani con cognitivi indenne (e in qualche caso con una buona autonomia) e anziani con patologie neurodegenerative e disturbi comportamentali non è facile conciliare le esigenze degli uni con quelle degli altri. Questo richiede serietà nella valutazione della domanda e saper dire: «No, non siamo in grado di accogliere…».

Questo ha reso necessario costruire un Protocollo per l’accoglienza al fine di valutare il bisogno per il quale ci viene chiesta una risposta e valutare la nostra capacità di rispondere in termini qualitativi accettabili.