Demenze, un corso universitario multidisciplinare per formare chi li assiste

Gad 2015Deve essere multidisciplinare l’approccio per la cura e l’accompagnamento dell’anziano con demenza, perché prima che essere affetto da una patologia neurodegenerativa è innanzitutto persona, con una storia, una identità, una vita intera trascorsa tra affetti e esperienze unici: da qui nasce l’idea di un master universitario per Esperti in gestione dell’anziano con demenza, istituito dall’Università di Bari al fine di fornire agli operatori delle strutture sociosanitarie quell’indispensabile supporto teorico-pratico che consenta loro di svolgere al meglio il proprio lavoro, anche evitando il rischio di burn-out.

Agli studenti, laureati o diplomati con almeno due anni di esperienza saranno proposti approfondimenti che spaziano dalla diagnosi precoce della malattia alle tecniche di assistenza e alle terapie non farmacologiche fino agli strumenti di sostegno al caregiver familiare e alla psicologia del lavoro. Se è vero che nel nostro territorio regionale stanno nascendo nuove realtà di assistenza sociosanitaria dedicate all’anziano con demenza, diventa indispensabile che il personale che vi lavora sia adeguatamente formato e abbia quegli strumenti teorici e pratici che ne sostengano l’impegno.

“Chi si occupa di demenza, di Alzheimer – spiega Antonio Cantoro, amministratore delegato del consorzio Beata Chiara che ha proposto all’Università di Bari il master – sa di dover accogliere e accompagnare la fragilità dell’anziano, ma anche la condizione di fragilità della sua famiglia, che spesso decide di affidare il proprio caro a un centro diurno o a una struttura residenziale quando è provato fino allo stremo da fatica fisica e soprattutto psicologica”.

Le iscrizioni al master si chiuderanno il 31 ottobre. Informazioni sul sito gad.beatachiara.it.